La notte di Santa Lucia

by Giuliana







Fra poche ore è sera, da lontano si inizieranno a sentire gli scampanelii....a nanna tutti i bimbi, ma prima di coricarsi è consuetudine preparare qualcosa di dissetante e corroborante per l'asinello di Santa Lucia, ha fatto molta strada e molta ne deve fare.

Qui, a casa nostra, è tradizione preparare una bella ciotola di latte accompagnata non dal fieno, ma da biscotti (asinello goloso...).
E la mattina, se il piattino sarà vuoto, l'asinello avrà gradito!

Poi sul tavolo ecco apparire caramelle, il gioco tanto desiderato e pure il carbone ......










Nei loro candidi lettini,
questa notte, 
come sognano i bambini!
Per la grande via d'argento,
ecco, viene Santa Lucia:
viene carica di doni
per i bimbi bravi e buoni.
Ahi, barcolla, ahimè, s'intoppa,
sotto il peso, l'asinello!
Giunge al fine,
ecco scricchiola la toppa,
s'apre l'uscio. e lei, bel bello,
trombe, bambole, scarpine
mette giù, quanti balocchi!
Che delizia, o dio, per gli occhi!








V. Bosari


6 Response to "La notte di Santa Lucia"

  1. Beta Says:

    "Buona" S. Lucia a voi che la festeggiate... Baci

  2. karen Says:

    che meraviglia l'avevo dimenticata la notte di S. Lucia dopo essermi trasferita giù! Da piccola non aspettavo altro che il natale per ricevere tanti regali!!!

  3. Mony Says:

    Che bell'albero che hai fatto!*_*

  4. Anna Says:

    Che belle le tradizioni,è necessario conservarle e tramandarle.Buona serata!

  5. Rosi Jo' Says:

    Carissima Giuliana bella atmosfera natalizia e che bel racconto della tradizione di Santa Lucia in casa tua. Nel siracusano, a dire il vero in tutta la Sicilia, con variazioni da zona in zona, per Santa Lucia si prepara un piatto semplice, ma buono: la "cuccìa" ovvero grano cotto con ceci e addolcito con miele. E' una tradizione lunga secoli ed è nata da una vicenda realmente accaduta durante un assedio da parte dei francesi nel XVI secolo. Ciao, un abbraccio, scappo a scuola! Buona giornata!!!

  6. La stanza di Miss Lizzie Says:

    Grazie a tutte!
    Interessante la tradizione siciliana, non la conoscevo, da te si impara sempre, Rosi.
    Bacioni-oni
    Giu